LA COMPAGNIE



STORIA DELLA COMPAGNIA

Caterina e Carlotta Sagna hanno, dal loro debutto, alternato momenti di lavoro comune e individuali. Giovani, sono apparse in diverse coreografie della loro madre Anna Sagna, essa stessa coreografa e pedagoga. Sguardo esterno o in co-direzione su alcuni lavori, il loro percorso è intimamente legato.

Caterina e Carlotta condividono la stessa visione dell’organizzazione del lavoro, basata sullo scambio piuttosto che sull’adempimento di funzioni specifiche, che le conduce a riunirsi oggi in una stessa compagnia, segno tangibile del loro desiderio di rendere ufficiale una situazione di fatto già esistente.

Con questa nuova struttura, Caterina e Carlotta aspirano a proseguire la loro indagine sulla relazione fra danza e parola.

Il teatro e il testo nelle opere coreografiche di Caterina Sagna e di Carlotta Sagna hanno sempre avuto un posto di grande rilievo.
Un posto sempre diverso nei diversi spettacoli: delle volte il testo si stacca dalle parti danzate in modo assolutamente netto (La Testimone, Tourlourou) come ad indicare l’impossibilità di approfondire alcuni temi con un unico mezzo espressivo; altre volte testo e danza si mescolano fra loro passando da un codice interpretativo all’altro in modo fluido e impalpabile (Basso Ostinato,Oui oui, Pourquoi Pas En Effet) in modo da cancellare le frontiere fra gesto e parola, astrazione e narrazione.

Malgrado il ruolo di grande importanza ricoperto dal testo, il lavoro delle sorelle Sagna si colloca profondamente nel dominio della danza contemporanea. La danza nei loro spettacoli è sempre valorizzata e arricchita dalle parole.
L’approccio al testo resta quello del coreografo o del danzatore: in scena le parole sono trattate allo stesso modo del movimento.
Anche gli spettacoli in cui il testo occupa molto spazio (Ad Vitam, Heil Tanz!) restano essenzialmente degli spettacoli di danza in cui rimane prioritario il lavoro minuzioso sul linguaggio del corpo: tenuta, tensioni e abbandoni, espansioni, disequilibri, vibrazioni…

Nel loro lavoro, la danza non ha adoperata con un fine puramente estetico, ma indaga la relazione specifica con la narrazione. Per loro, la narrazione non è strettamente narrativa, legata a una storia precisa ma emozionale o tematica. Secondo l’argomento dello spettacolo, la danza può occupare un posto centrale a partire dal quale si costruisce il discorso (Relation Publique), oppure può svilupparsi per nascondere, sostituire, amplificare, censurare, distrarre, dissimulare il suo stesso intento.

Queste diverse opzioni possono coabitare nell’ambito di uno stesso spettacolo, oppure una di esse può condurre il pubblico a percepire quanto proposto dallo spettacolo in modo contrastante, assurdo, ironico o addirittura sviante.

In Nuda Vita la danza appare là dove la parola tace, appare per far tacere le parole. Le sostituisce, spiega per loro, aggiunge. Amplifica, migliora (o peggiora), distrae.

Nel luglio 2009, forte della loro complicità artistica, Caterina & Carlotta Sagna hanno unito le loro rispettive compagnie per proseguire il loro lavoro comune dando vita alla Compagnia Caterina & Carlotta SAGNA.

CATERINA SAGNA


portrait-Caterina.jpg


Caterina Sagna inizia come interprete nella Compagnia Sutki di Torino, sotto la direzione di Anna Sagna. Nel 1980 entra a far parte della Compagnia di Carolyn Carlson al Teatro La Fenice di Venezia e partecipa a diversi spettacoli di Jorma Uotinen.

Nel 1987 fonda la Compagnia Nadir e avvia un ciclo di coreografie, che durerà dieci anni, ispirate ad opere letterarie, tra cui Les Bonnes di Jean Genet per lo spettacoloLemercier nel 1988, La voce Umana di Jean Cocteau (1989), Lenz di Georg Büchner (1990), Quaderni in ottavo di Franz Kafka (1991), gli scritti di Corrado Bertoni per Le sommeil des malfaiteurs (1992), le Elegie di Duino di Rainer Maria Rilke per Le passé est ancore à venir (1993) e i pensieri di Paul Valéry per La migration des sens (1995). Unica eccezione di questo periodo è Isoi (1994), spettacolo sulla similitudine, realizzato con la sorella Carlotta Sagna.

Questa prima fase di lavoro, caratterizzata da una ricerca introspettiva e visionaria, si conclude nel 1999 con una trilogia composta dai due soli Cassandra (sul testo di Christa Wolf) e Esercizi spirituali (da Ignazio di Loyola, interpretato dalla coreografa), e dal duo La testimone, realizzato con la sorella Carlotta Sagna, su testi originali di Lluïsa Cunillé. 
Nel 2000, Caterina Sagna fonda in Italia l’Associazione Compagnia Caterina Sagna

Con la creazione de La Signora (2000), inizia un nuovo periodo caratterizzato da un aspetto inedito della coreografa, quello dell’umorismo e dell’ironia. Segue Transgedy, assolo per Alessandro Bernardeschi creato al Festival d’Avignon (Vif du Sujet) nel 2001, anno che segna l’inizio della collaborazione con Roberto Fratini Serafide, autore dei testi e della drammaturgia di Sorelline (tratto da Piccole donne di Luisa May Alcott), Relazione Pubblica, realizzato in collaborazione con Carlotta Sagna (2002), e Heil Tanz!(2004). Nel giugno 2002, Caterina Sagna ha ricevuto dalla SACD il premio “Nouveau talent chorégraphique”.

Nel 2005 trasferisce la compagnia a Rennes (Francia) dove Basso Ostinato debutta il 7 novembre 2006, per il festival Mettre en scène del TNB (Théâtre National de Bretagne). Per questo ha ricevuto il “Grand Prix du Syndicat de la Critique” per la stagione 2006-2007. 

Nel giugno 2008 per Napoli Teatro Festival Italia crea P.O.M.P.E.I 1° scavo; nel novembre dello stesso anno al Théâtre Garonne di Toulouse completa l’opera con la creazione di P.O.M.P.E.I 2° scavo.

Nel gennaio 2010, va in Venezuela per trasmettere « La Signora » ai danzatori della compagnia «  Rio Teatro Caribe de Caracas ».

CARLOTTA SAGNA


portrait-Carlotta.jpg


Riceve la sua prima formazione come danzatrice da sua madre Anna Sagna, coreografa e pedagoga a Torino. Successivamente frequenta l’Accademia di danza classica di Monte-Carlo e il Mudra à Bruxelles.
Carlotta ha danzato in differenti creazioni di Micha Van Hoecke, nella Compagnia L’Ensemble, con Anne Teresa De Keersmaeker e Rosas, e negli spettacoli di Caterina Sagna. 
Si orienta successivamente sempre più verso il teatro, raggiunge in Italia la compagnia teatrale Valdoca di Cesare Ronconi, prima d’integrarsi, nel 1993 nella Needcompany diretta da Jan Lauwers.

E’ interprete in tutti gli spettacolo di Jan Lauwers e firma le coreografie di Caligola (un solo, “una danza per organi interni” i piedi e le mani della danzatrice paiono cancellati), di Morning Song e di Needcompany’s King Lear.
Nel 2000 danza in DeaDDogsDon´tDance/DjamesDjoyceDeaD, spettacolo di Jan Lauwers per due attori e undici danzatori del Ballett Frankfurt. 
Carlotta Sagna prosegue il suo cammino all’interno la Needcompany e recita in Goldfish Game, lungometraggio realizzato da Jan Lauwers. Due anni più tardi, Jan Lauwers crea  No Comment quattro monologhi per attori e chiama Carlotta per interpretare il ruolo di Salomé.

Con sua sorella Caterina Sagna crea La Testimone, duo danzato e interpretato su testi originali di Lluisa Cunillé; poi Relation Publique in cui recita il suo proprio ruolo di sorella/co-coreografa. Accompagna la creazione di Caterina Heil Tanz! assumendo la direzione degli attori.

Con il sostegno di Needcompany, crea nel 2002 il suo primo spettacolo A, in cui porta in scena Lisa Gundstone e Antoine Effroy nei loro propri ruoli di danzatori/attori abili e maldestri in cui umorismo e tragedia si confondono.

La SACD e il Festival d’Avignon 2004 le propongono di partecipare a «Sujet à Vif» con un pezzo breve e le lasciano la scelta di essere interprete e/o autrice. In questa occasione chiama Jone San martin e scrive per lei un inno all’interprete Tourlourou. Il ruolo sarà ripreso da Lucy Nightingale nel 2005 poi da Satchie Noro nel 2009.

Nel 2005 si stabilisce in Francia e fonda la sua compagnia. Nel febbraio 2007 crea uno spettacolo per 4 interpreti Oui, oui, pourquoi pas, en effet! che analizza il rapporto con la memoria, il confronto fra generazioni, la trasmissione e l’alternanza tra l’accettazione e il rifiuto delle nostre radici. Crea nel 2009 il solo AD VITAM nel quale è interprete. Vi pone e ripropone, scomponendola, la questione dei limiti tra il normale e il patologico…

Ha lavorato con Olivia Rosenthal su un pezzo breve Petite pièce avec Olivia  presentato nell’aprile del 2009.

Nel febbraio 2010, Carlotta Sagna scrive un nuovo solo per  Jone San Martin, « C’est Même pas vrai » dove esplora il rapporto equivoco tra verità e finzione.

ALESSANDRO BERNARDESCHI


alessandro.jpg


ALEXANDRA BERTAUT


Alx.jpg
CREATRICE COSTUMI

DANIELA BISCONTI


Daniela Bisconti-site.jpg
ATTRICE

CLAIRE CROIZE


ClaireCr.jpg
INTERPRETE

ELISA CUPPINI


elisa.jpg
INTERPRETE

ROBERTO FRATINI SERAFIDE


Roberto Fratini Serafide -retouche.jpg
DRAMMATURGO

Dopo gli studi di teoria teatrale alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Roberto Fratini Serafide diventa assistente e co-drammaturgo del coreograo Miche van Hoecke dal 1995 al 1998. Nel 1997 e 98, allestisce spettacoli propri con la compagnia Substanz, a Palermo.
E’ professore di teoria della danza all’Università di Pisa dal 2002 e al Conservatorio Superiore di Danza di Barcellona dal 2003. 
Tiene conferenze di storia della danza e scrive articoli di teoria della danza in Italia e all’estero.
E' anche autore della raccolta di poesie 'Nodo Parlato', edita in Italia presso Crocetti nel 2000.
Dal 2001, lavora con Caterina Sagna come drammaturgo e autore dei testi di scena in Sorelline, Relation Publique, Heil Tanz, Basso Ostinatoe P.O.M.P.E.I.

PHILIPPE GLADIEUX


philippe.jpg
LIGHT DESIGNER

Disegna le luci e collabora con Caterina e Carlotta Sagna dal 2002.

Nel 2009, fonda la sua compagnia.
http://www.philippegladieux.net

LISA GUNSTONE


lisa.jpg
INTERPRETE

ANTONIO MONTANILE


Pic Antonio Montanile N&B copie.jpg
INTERPRETE

Allievo dell’Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia, Antonio Montanile diventa danzatore della compagnia di Carolyn Carlson, dove partecipa a diversi spettacoli. In seguito lavora nella compagnia Abbondanza-Bertoni e con Caterina Sagna per gli spettacoli Relation Publique, Heil Tanz ! e Basso Ostinato.

Quduo (2001), Punto con Fondo(2002) et Niedich (2003), sono gli spettacoli che ha firmato come coreorafo.

VIVIANE DE MUYNCK


viviane.jpg
ATTRICE

SATCHIE NORO


Satchie-1.jpg
INTERPRETE

MAURO PACCAGNELLA


mauro.jpg
INTERPRETE

Diplomato in danza classica e moderna all’Accademia di Padova, Mauro Paccagnella inizia a lavorare come danzatore e coreografo in Italia. Nel 1991 si trasferisce a Bruxelles, dove lavora con le compagnie Plan K, Charleroi/danse, Karine Pontiès, Fatou Traoré, Mossoux-Bonté e Thierry de Mey.
Nel 1998, con altri artisti di diverse discipline, fonda il collettivo Woosh’ing Mach’ine
(www.wooshingmach’ine.com), dove la danza è il polo d’attrazione tra arte plastica, musica e video.

Nella compagnia Caterina Sagna, partecipa agli spettacoli Relation Publique, Heil Tanz ! e Basso Ostinato.

SUSANA PANADEZ DÌAS



INTERPRETE

ARNAUD SALLE


ArnaudSallePetit.jpg
CONCETTO SONORO E MUSICALE

Dopo avere studiato comlposizione, musicologia (Université Paris IV- Sorbonne) e storia della musica alConservatoire National Supérieur de Musique de Paris, Arnaud Salléottiene, nel 2000, il premio  dicomposition électroacoustique à l’Ecole Nationale de Musique de Pantin.
Vince diversi concorsi di composizione, come il concorso radiofonico : La Muse en Circuit,,e i concorsi Sacem e Radio-France.
Crea spettacoli, performance e installazioni sonore ( biennale X di Habana), e collabora spesso con artisti di diverse discipline, il teatro (O. Balazuc, J. Boillot), la danza (D. Dupuy, C. Picard, M. Gilabert, C. et C. Sagna), il teatro musicale (R. Auzet), il video (A. Gimel), il cinema (A. Georges), la fotografia (H. Rabot), le arti plastiche e l’alta moda.
Invitato come compositore in residenza all’università Pierre et Marie Curie (Paris-VI Jussieu) nel 2010,compone un’opera musicale che riunisce un’orchestra classica e un insieme elettronico: la Méta-Orchestre (Puse-Muse).
È anche autore di un’opera monografica, una sorta di diario di viaggio musicale che ripercorre cinque anni di direzione artistica di un’orchestra elettronica: l'OrMaDor (Ed. Ariam-idf). 

JONE SAN MARTIN


cara jone.jpg
INTERPRETE

Nata a San Sebastian in Spagna. Ha studiato nella sua città natale con Mentxu Medel e successivamente a Barcellona all’Instiut del Teatre. All’età di 17 anni si trasferisce a Bruxelles per studiare alla Mudra International, la sucola diretta da Maurice Béjart. Lavora con compagnie e numerosi coreografi tra i quali Jacopo Godani, Jose Besprosvany, Marco Berriel, Compañia Nacional de Danza (Madrid), Ballet de Charleroi...
Nel 1992 entra nel Ballet Frankfurt diretto da williams Forsythe, divenuto nel 2004 “The Forsythe Company”. 
Dal 2000 ha sviluppato la proprie creazioni : Juana la otra (2000), Ser, estar y parecer ( 2001), Remote versions (2003) e Double B(l)ind(2004) due lavori in collaborazione con Agnès Chekroun e Fabrice Mazliah, Hostis nel 2007 in collaborazione con Agnès Chekroun e l’assolo Derivado (2009).

TIJEN LAWTON


mini-photo_Tijen copie.jpg
INTERPRETE

Tijen Lawton è nata a Vienna da padre britannico e madre turca. Tra il 1984 e il 1988 ha seguito una formazione di danza e di musica al The Arts Educational School di Londra prima e al London Contemporary Dance School poi. Nel 1989, per un anno segue un programma di scambi con la prestigiosa Juilliard School di New York
Nel 1992 raggiunge Emma Carlson & dancers; nel 1996 arriva a Bruxelles per lavorare con Pierre Droulers: Les Beaux jours (1996), Lilas (1997) eMultum in Parvo (1998).
In questo periodo firma le sue prime coreografie: Les petites formes(1997), che comprendono Je n’ai jamais parlé, Les Beaux Jours e Plus fort que leurs voix aiguës (1998).
Nel 1998 inizia la sua collaborazione con Jan Lauwers - Needcompany in Belgio in qualità d’interprete per lo spettacolo Caligula (solo di Carlotta Sagna) e di Morning Song (1999). 
Da quel momento è interprete e coreografa per Needcompany e partecipa agli spettacoli di Grace Ellen Barkey: Few things (2000), AND(2002), Chunking (2005), the Porcelain Project (2007) e di Jan Lauwers: Needcompany’s King Lear(2000), Images of affection (2002),No Comment (2003) LaChambre d’Isabella (2004), Le Bazar du Homard (2006), La Maison des cerfs(2008).

DAVIDE SPORTELLI


Davide_Sp.jpg
INTERPRETE

Il a suivi une formation de danseur à Rome – sa ville natale – et Venise auprès de Sacha Ramos, Carolyn Carlson, Malou Airaudo, Joan Woodbury, Inaki Azpillaga et  Janet Panetta.
Davide Sportelli a dansé pour Giorgio Rossi, Rebecca Murgi, Rozenn Corbell, Roberto Cocconi, Antonio Montanile, Michael D’Auzon parmi d’autres.

Parallèlement à cela il a développé ses propres créations. 
En 2005, il rejoint la cie Sasha Waltz & Guests.