AD VITAM

Creazione 2009

Un spettacolo di Carlotta Sagna



AdVitam.jpg

© Adriano Boscato



Scritto e interpretato da Carlotta Sagna
Testo Anna Sagna e Carlotta Sagna
Luci Philippe Gladieux
Costumi Alexandra Bertaut

Un grazie particolare a Arnaud Sallé

Amministrazione e diffusione Bureau Cassiopée

Produzione delegata Association Al Dente
Coproduzione Arcadi / Torinodanza Festival / L’Espal, scène conventionnée Le Mans.
Con il sostegno di Direction Régionale des Affaires Culturelles d’Ile-de-France-Ministère de la Culture et de la Communication 
Con il sostegno di La Ménagerie de Verre nell’ambito di Studiolab.
Residenze creative Ferme du Buisson, Scène nationale de Marne La Vallée (FR) / L’Espal, scène conventionnée, Le Mans (FR).

La compagnie Caterina & Carlotta SAGNA è sostenuta da la DRAC Ile de France - Ministère de la Culture et de la Communication – a titolo di « Aide à la compagnie »

Durata 50 minuti 



______________________________________________________________________________________________

Il proposito

Ho scritto un solo.
Ho scritto il testo senza pensare a come renderlo nello spazio e mi sono preparata ad andare in sala prove senza pensare che sarei stata io a rispondere alle mie proposte.
Ma una volta in sala prove, il fatto di essere sola è diventato essenziale.
La libertà assoluta che si ha quando si è soli, può anche diventare una trappola. Non è una questione di disciplina.
Non posso barare con me stessa, mi conosco da troppo tempo per potermi sedurre con dei trucchetti da attrice.
Cerco il vero e il vero è sempre in movimento; quindi cerco di non chiudere le cose e fuggo le “buone idee”.
Mi rendo conto che questo modo di lavorare, che non è un metodo in quanto lo esperimento, ha qualche cosa di schizofrenico. È una coincidenza, almeno credo, visto il soggetto del solo.

Ho visto uno slogan pubblicitario per un prodotto :” Per gli uomini che sanno vivere” mi sono chiesta …e gli altri?
Ho cominciato a leggere sugli altri, le persone che hanno più difficoltà a vivere, le persone per cui il quotidiano è un a battaglia.
I loro diari, le testimonianze di coloro che li hanno accompagnati…
Ed o trovato una definizione che mi ha colpito: “gli uomini che per cui la vita è difficile (o impossibile) nella nostra società, sono gli artisti e i psicopatici”.
Quando diciamo a un artista “sei pazzo”, gli facciamo un complimento.

Mi metto nei panni di qualcuno che sta per precipitare nella follia, (uso apposta questo termine generico). Intelligente, e lucido, il suo ragionamento rischia di condurlo, seguendo una logica inattaccabile, verso un abisso pericoloso.
Il precipizio è accessibile a tutti, la vita ci porta sull’orlo in diverse occasioni, fare un passo e caderci può essere solo un momento di fragilità.

 

Carlotta Sagna


______________________________________________________________________________________________